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venerdì 8 giugno 2012

Il fantastico concorso per scrittori emergenti targato Neri Pozza!


Neri Pozza non mi delude MAI!!! 
E dopo questo è diventato in assoluto il mio editore preferito. Già lo era in virtù dei suoi bellissimi libri, ma ora con questo concorso… che dire, un sogno che si avvera! Finalmente un concorso per esordienti SERIO, senza tassa di iscrizione né assurdità varie, con una giuria valida e competente. Che dire se non: grazie Neri Pozza per questa iniziativa! Di seguito la lettera di presentazione del concorso che porta la firma di Giuseppe Russo, direttore editoriale Neri Pozza, e a seguire il bando.


Il l 4 aprile 1956, in una lettera a Goffredo Parise in cui rimprovera allo scrittore vicentino di aver smarrito, nel suo ultimo racconto Il fidanzamento, l’esuberanza poetica della sua opera prima Il ragazzo morto e le comete, Neri Pozza scrive: «Non ti dolere di questo parere negativo, io sono un vecchio provinciale con idee estremamente chiare anche se sbagliate (per te). Saranno idee d’arte e di poesia che fanno pochi soldi, ma sono le sole capaci di sedurmi e interessarmi. Il resto, per me, è buio e vanità».
La fede ostinata nel carattere d’arte e di poesia del lavoro editoriale attraversa da cima a fondo l’attività di Neri Pozza, dalla scoperta, nel 1951, del talento letterario di un giovanissimo Goffredo Parise sino alla collaborazione con i maggiori scrittori del dopoguerra, come Dino Buzzati, Carlo Emilio Gadda, Eugenio Montale e Massimo Bontempelli.
Nell’anno in cui cade il centenario della nascita di Neri Pozza, la casa editrice che reca il suo nome indice un Premio Nazionale di Letteratura innanzi tutto per riportare al centro del lavoro editoriale questa fede del suo fondatore. Il Premio muove, infatti, dal presupposto che siano ancora possibili, in letteratura, «idee d’arte e di poesia» o, in altri termini, che possa ancora darsi qualcosa come la letteratura.
«Ogni epoca si sente disperatamente moderna», ha scritto Walter Benjamin. Ogni epoca, infatti, si percepisce sull’orlo di un abisso in cui poesia, arte e letteratura possono precipitare. Questo sentimento «moderno» oggi si traduce nell’affermazione della fine della distinzione tra narrativa e letteratura, nel trionfo della «narratività» in cui tutto appare lecito in nome della fiction: l’ambizione letteraria, ma anche le opere delle star televisive, le testimonianze di vita vera, i gialli di mero intrattenimento. Intrattenimento e letteratura sono, anzi, considerate due semplici forme, di pari dignità, della fiction, del diletto e della distrazione che la narrativa produce.
In realtà, le cose non stanno così. La letteratura non è semplicemente ascrivibile alla narrativa, non è un fenomeno della fiction. La letteratura è una forma di pensiero in cui si traduce lo spirito del tempo, il senso di un’epoca. Vi è un compito conoscitivo proprio della narrativa che si fa letteratura. Delitto e castigo annuncia l’avvento del nichilismo molto meglio e prima di migliaia di saggi. Il processo e Il castello narrano del totalitarismo molto meglio e prima di migliaia di dotti scritti di filosofia.
Ogni epoca ha la sua letteratura, le sue idee d’arte e di poesia. Basta coglierle. Basta coltivare, come Neri Pozza, una fede ostinata nella loro espressione.
Il Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza intende agire propriamente in questa direzione: scoprire i germi della letteratura, dell’arte e della poesia nel tempo presente. Per questo il Premio non concede di concorrere al suo conseguimento gialli, memoir, opere fantasy ecc. o, in altri termini, opere in cui l’intrattenimento narrativo ignori il compito conoscitivo proprio della letteratura. Il che naturalmente non significa che l’intrattenimento non debba avere il suo giusto posto nella produzione editoriale. La narrativa di intrattenimento riceve, anzi, il suo alto riconoscimento proprio quando è palese il confine che la separa dalla letteratura.

Come Neri Pozza pubblicò senza esitare il manoscritto inedito di un Parise ventenne, così il Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza premierà, senza esitare, soltanto opere inedite. Il compito di un Premio letterario non è, infatti, promuovere ulteriormente, come sovente accade, opere già baciate dalla fortuna nel mercato editoriale, ma segnalare inediti meritevoli di essere letti e recensiti una volta pubblicati.
Basato sul modello dei Premi letterari spagnoli, quasi tutti indetti dalla case editrici, il Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza ha un ultimo rilevante scopo: restituire dignità allo scouting editoriale, all’attività di selezione e valutazione dei talenti da parte delle case editrici. Un’attività oggi minacciata su più fronti, in nome di una presunta libertà espressiva che rasenta spesso l’elogio del dilettantismo.
Nel 1950 è Neri Pozza che indica a Buzzati, l’autore del Deserto dei Tartari, la via per «un libro serio, vivo, necessario alla sua storia di scrittore». È Neri Pozza che, contro il parere dei critici che lo consideravano oscuro, pubblica Gadda e il suo Primo libro delle Favole, un titolo non compreso o addirittura sbeffeggiato quando apparve. È Neri Pozza che stampa coraggiosamente l’esordio in prosa di Montale, la Farfalla di Dinard. È l’editore vicentino, infine, che non esita, in nome della chiarezza dell’arte e della poesia, a indicare «orrori» ed «errori» a Goffredo Parise, diventando, come ha scritto Silvio Perrella, oltre che il suo editore anche «il suo primo critico». Senza lo scouting e la mediazione del lavoro editoriale, molte gloriose pagine della letteratura non sarebbero mai state scritte.

Giuseppe Russo
Direttore editoriale
Neri Pozza

Il Bando

1. I PARTECIPANTI

Il Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza è riservato agli autori, di qualsiasi nazionalità, che presentino un’opera di narrativa letteraria inedita, scritta in lingua italiana.
Non sono ammesse al concorso le opere di generi quali il giallo, il romanzo poliziesco, il fantasy, il memoir.
Gli autori che abbiano già vinto il Premio sono esclusi dal concorso.
Sono esclusi anche coloro che non rispettano i termini e le condizioni di presentazione delle opere stabiliti dal Premio.

2. PRESENTAZIONE DELLE OPERE AL PREMIO

Gli scrittori che desiderano concorrere al Premio dovranno spedire entro il 15 aprile 2013 (fa fede il timbro postale) il manoscritto in duplice copia a:

NERI POZZA EDITORE

via Fatebenefratelli 
4
20121 Milano

attraverso una raccomandata postale con ricevuta di ritorno, specificando che l’opera concorre al Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza.
 La ricevuta di ritorno attesta l’avvenuta recezione.
Ogni opera dovrà essere firmata con nome e cognome dell’autore o con pseudonimo. In questo secondo caso è necessario specificare che si tratta di pseudonimo. 
Ogni opera dovrà essere accompagnata da una busta a parte su cui sia riportato il nome e cognome o pseudonimo dell’autore contenente la seguente documentazione:
1. Identificazione dell’autore (nome e cognome e, nel caso lo si utilizzi, lo pseudonimo indicato sull’opera).
2. Domicilio e numero di Carta di Identità o passaporto o qualsiasi altro documento ufficiale di identificazione.
3. Dichiarazione del carattere originale dell’opera che si presenta.
4. Dichiarazione della piena titolarità dei diritti dell’opera da parte dell’autore.
5. Dichiarazione di accettazione da parte dell’autore di tutte le condizioni stabilite dal Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza.
6. Data e firma.
La busta dovrà essere sigillata solo per le opere presentate sotto pseudonimo, e rimarrà senza eccezioni sigillata, tranne nel caso in cui l’opera venga selezionata come finalista o vincitrice del Premio.

NERI POZZA EDITORE terrà informati i partecipanti al Premio attraverso comunicati stampa e attraverso il proprio sito web www.neripozza.it.

3. 
TITOLARITÀ, ORIGINALITÀ E DIVULGAZIONE DELLE OPERE 
La presentazione di un’opera al concorso implica necessariamente l’accettazione totale delle seguenti condizioni da parte dei partecipanti:
1. L’assenso del partecipante alla divulgazione dell’opera presentata, qualora essa risulti vincitrice o finalista del Premio.
2. La garanzia da parte del partecipante, che solleva da qualsiasi responsabilità Neri Pozza Editore, della titolarità e originalità dell’opera presentata e inoltre che essa non sia copia o modificazione totale o parziale di altra opera propria o altrui.
3. La garanzia da parte del partecipante, che solleva da qualsiasi responsabilità Neri Pozza Editore, del carattere inedito in tutto il mondo dell’opera presentata e della esclusiva titolarità da parte del concorrente dei diritti di sfruttamento dell’opera, senza limitazione o onere alcuno sulla stessa nei confronti di terzi, e la garanzia che essa non sia stata presentata a nessun altro concorso in attesa di risoluzione.
La presentazione dell’opera di per sé sola garantisce l’impegno da parte del suo autore a non ritirarla dal concorso.



4. COMITATO DI LETTURA 
Il Comitato di Lettura sarà composto dai seguenti membri liberamente designati da NERI POZZA EDITORE:
GIORGIO AGAMBEN, filosofo
LUIGI BERNABÒ, agente letterario
STEFANO MALATESTA, giornalista e scrittore
SILVIO PERRELLA, critico letterario
SANDRA PETRIGNANI, scrittrice
GIUSEPPE RUSSO, direttore editoriale
MARCO VIGEVANI, agente letterario
Il sistema di analisi, selezione e valutazione delle opere presentate sarà insindacabilmente stabilito da NERI POZZA EDITORE. 
Una commissione designata da NERI POZZA EDITORE realizzerà la lettura di tutte le opere ammesse al concorso e sceglierà le dodici opere che considererà migliori.
La longlist delle dodici opere selezionate sarà ufficialmente annunciata entro il 30 giugno 2013.
Queste dodici opere saranno sottoposte a lettura e valutazione del COMITATO DI LETTURA che sceglierà, a suo insindacabile giudizio, le cinque opere finaliste, che saranno ufficialmente annunciate entro settembre 2013. Qualsiasi deliberazione del COMITATO DI LETTURA sarà segreta.
NERI POZZA EDITORE non risponde delle opinioni manifestate dal COMITATO DI LETTURA o da qualunque suo membro, prima o dopo l’assegnazione del Premio, in relazione a qualsiasi opera presentata.



5. PREMIO 
L’autore dell’opera vincitrice del Premio ha diritto a un assegno di 25.000 euro e alla pubblicazione dell’opera da parte di NERI POZZA EDITORE. Il concorso non potrà essere dichiarato deserto né si potrà ripartire il Premio tra due o più opere.
La decisione del COMITATO DI LETTURA, che sarà inappellabile, sarà resa pubblica nel corso della cerimonia di premiazione che avrà luogo nel Teatro Olimpico di Vicenza durante il mese di settembre 2013.



6. CESSIONE DEI DIRITTI DI SFRUTTAMENTO DELL’OPERA 
Il conseguimento del Premio da parte dell’autore dell’opera vincitrice implica che l’autore ceda in esclusiva a NERI POZZA EDITORE tutti i diritti di sfruttamento dell’opera, intendendo con questi i diritti di riproduzione parziale e totale dell’opera in qualsiasi forma, tipografica, elettronica e digitale in Italia e nel mondo. L’autore dell’opera vincitrice si obbliga a sottoscrivere un regolare contratto di edizione e qualsiasi documento utile alla corretta formalizzazione della cessione dei diritti di sfruttamento dell’opera.



7. RESTITUZIONE DEI MANOSCRITTI
I manoscritti pervenuti non saranno restituiti agli autori non premiati e in nessun caso sarà possibile richiedere copia delle schede di lettura realizzate per la valutazione dell’opera.
Per quanto qui non espressamente previsto, il presente concorso letterario deve ritenersi disciplinato dalle norme del Codice Civile. 
Il concorso letterario, in particolare, non è soggetto alla disciplina del DPR 430/2001 relativo al regolamento concernente la disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, avendo ad oggetto la produzione di un’opera letteraria per la quale il conferimento del premio rappresenta un riconoscimento di merito personale e, di conseguenza, opera la fattispecie di esclusione di cui all’art. 6 comma 1 lettera a) del DPR 430/2001.

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